Archivio per la categoria ‘Uncategorized’


OSIMO – Prime segnalazioni di danni per il terremoto di questa notte nelle Marche. A Osimo, a ridosso della fascia costiera colpita dal sisma, si è staccato il capitello di una colonna all’interno del Duomo, chiesa romanica di inestimabile valore storico-architettonico. Il frammento, molto grosso, è caduto all’interno della navata. In corso altre verifiche sul monumento.


Da “LA REPUBBLICA”
ANCONA – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata registrata alle 3:32 nelle Marche, in prossimità delle province di Ancona e Macerata. Secondo i dati dell’Italian seismological instrumental and parametric Data-base (Iside), la scossa ha avuto ipocentro a 8,4 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni anconetani di Numana e Sirolo e di quello maceratese di Porto Recanati. Al momento non si registrano danni alle persone o alle cose. Subito dopo la prima scossa ve ne sono state altre minori, ma alle 5:07 ce n’è stata una di intensità vicina a quella che ha svegliato e fatto riversare in strada i cittadini marchigiani. L’ultima, di 2.5, alle 7.40.

A Loreto (Ancona) è stata fissata una riunione tra i sindaci dei comuni interessati alle scosse registrate nella zona del Conero e i rappresentanti regionali e provinciali del volontariato della protezione civile per fare il punto della situazione.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’epicentro della scossa di magnitudo 4.9 avvertita alle 3:32 nelle Marche è stato in mare, non lontano dalla costa, nel distretto sismico di Monte Conero. Alle 3:43 è stata registrata una replica di magnitudo 2.3, con epicentro sempre in mare ma oltre i 20 km di distanza dalla costa, poi alle 4:08 un’altra di magnitudo 2. Secondo i rilevamenti del Servizio
geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto ha avuto epicentro localizzato 10 km ad est di Numana, 14 km a nordest di Loreto e 18 km a est-nordest di Castelfidardo (tutti comuni dell’anconetano). L’Usgs ha fissato l’ipocentro della scossa a 9,7 km di profondità; 8,4 km la profondità calcolata invece dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma di magnitudo 4 ha avuto ipocentro a 10,1 km di profondità ed epicentro praticamente equivalente a quello della scossa di magnitudo 4.9 registrata alle 3:32.

Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha calcolato in 4.1 la magnitudo dell’evento delle 5:07, localizzandone l’epicentro 8 km ad est di Sirolo, 13 km a nordest di Loreto e 18 km a est-sudest di Ancona. Le otto repliche, di magnitudo tra 2 e 2.6, sono state registrate dall’Invg tra le 2:43 e le 5, mentre una nona di magnitudo 2.7 è stata registrata alle 5:34.

Già nei giorni scorsi altri scosse di terremoto di magnitudo inferiore erano state registrate al largo delle coste marchigiane.

L’evento segue uno sciame inziato nel mese di giugno con un evento di magnitudo 4 e proseguito durante questa settimana con episodi di magnitudo massima 3.3. Il sisma di questa notte è stato avvertito in tutta la regione ed in alcune zone di Umbria, Abruzzo e Lazio. L’origine sismogenetica è attribuibile al sistema di faglie denominato “Conero Offshore”, di natura prevalentemente compressiva.

La scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, che si è riversata, in preda al panico, nelle strade. Secondo diverse testimonianze, il sisma è stato relativamente lungo e percepito in diverse località della regione, fino in Abruzzo. I centralini dei Vigili del fuoco e della Protezione civile sono stati presi d’assalto, ma al momento non vengono segnalati danni a persone o cose.

Il capo della Protezione civile delle Marche, Roberto Oreficini, si è subito recato presso la sala operativa di Ancona, mentre i sindaci e dei Vigili del fuoco stanno effettuando le verifiche sul territorio. Oreficini ha ricordato che la zona è interessata da uno sciame sismico dallo scorso giugno. Il capo della Protezione civile
ha convocato una riunione organizzativa per fare il punto della situazione. Per il momento non sono state attivate le sale operative comunali, ma “il sistema resta in allerta”, ha detto Oreficini.

La Ricerca

Pubblicato: luglio 20, 2013 in didattica, varie
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segnalo un sito interessante, con risorse da scaricare

La Ricerca

Si riapre!

Pubblicato: giugno 16, 2013 in riflessioni, varie
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Dopo 20 giorni, ormai in lista d’attesa per un intervento, riemergo anche se ancora non sono tornata al 100%.

Ed ora ho 1500 post da leggere e studiare.

L’unica ‘fortuna’ è che lo stato di salute incerto mi impedisce di fare gli esami di stato, l’occhio non ancora guarito mi impedisce il sole e tanto più il mare, poi martedì si opera mio marito per cui avrò tempo da passare davanti al pc.

Qualcuni ha un quadrifoglio?


E così resterò sicuramente indietro….. recupererò poi con calma.

Non posto foto per non spaventarvi, ma siccome non mi chiamo Silvio non ho avuto legittimi impedimenti per altre attività

Don Puglisi

Pubblicato: maggio 24, 2013 in riflessioni, varie
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Su ‘La Stampa’ Don Puglisi, “Se ognuno fa qualcosa”


in particolare per Anto!

Puzzle

Pubblicato: maggio 11, 2013 in riflessioni, varie
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“Si stenta a ricordarlo, presi dalla forte e ormai quasi banale allegoria della totalità e della frammentazione, ma il puzzle è poi soprattutto un gioco. Un gioco che è sempre più difficile da praticare, perché a differenza di altri rompicapi occupa non solo molto tempo ma anche molto spazio e le nostre stanze e i nostri tavoli sono drammaticamente insufficienti (il primo virtuosismo richiesto al giocatore sta nell’incastrare il gioco del puzzle nei ritagli di tempo e di spazio della propria vita.
La figura dell’uomo intento a risolvere il suo puzzle è l’emblema dell’intelligenza meticolosa, che ricostruisce congruenze.
Ma nella letteratura dedicata al puzzle tale pacata meticolosità si declina decisamente in mania.
(….)
La struttura del gioco (come legiferava in un breve saggio del 1980 il semiologo Algirdas Julien Greimas) è una paradossale combinazione di libertà e prigionia e la letteratura sui giochi è sempre anche letteratura sulla prigioni, dalla ‘Novella degli scacchi’ di Stefan Zweig. E così il pezzo mancante, il caso imprevisto, il fonema fantasma, la lettera rubata, la casella vuota sono vie di fughe: ‘la maglia rotta nella rete’ cercata da Eugenio Montale fin dalla sua prima poesia.”
STEFANO BARTEZZAGHI

Massimo Gramellini

Pubblicato: maggio 11, 2013 in riflessioni, varie
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Buongiorno
11/05/2013
Ci sono ancora
Massimo Gramellini

Buongiorno, mi chiamo Gabriele Francesco. Sono nato a Novara l’11 aprile 2013 e oggi avrei un mese, se fossi ancora vivo. Invece sono morto lo stesso giorno in cui sono nato. Adesso tutti starete pensando che mamma e papà non si sono comportati bene: in effetti mi hanno lasciato solo, sotto un cavalcavia, con indosso pochi stracci e senza un biberon nei paraggi. Ma io non mi permetto di giudicarli. Certo è che noi neonati siamo indifesi: ci buttano dai ponti, ci fanno esplodere sotto le bombe, ci vendono per pochi soldi. Siamo carne da telegiornale. Prima di chiudere gli occhi, mi sono raggomitolato tra i rifiuti per cercare conforto e ho pensato: ma è davvero così brutto questo mondo che sto già per lasciare? Poi mi sono sentito sollevare e sulla nuvola da cui vi scrivo ho visto che la bellezza c’è ancora. C’è bellezza nel camionista che mi ha trovato e nell’ispettore che mi ha messo questo nome meraviglioso: è importante avere un nome, significa che sei esistito davvero. C’è bellezza nei poliziotti che per il mio funerale hanno fatto una colletta a cui si sono uniti tutti, dai pompieri alle guardie forestali. E c’è, la bellezza, nella ditta di pompe funebri che ha detto «per il funerale non vogliamo un euro», così i soldi sono andati ai volontari che in ospedale aiutano i bimbi malati. Dove sono nato io, metteranno addirittura una targa. Allora non sono nato invano. Mi chiamo Gabriele Francesco, e ci sono ancora.

(Liberamente tratto dal testo inviatomi ieri, giorno del funerale di Gabriele Francesco, da un lettore di Novara che ha chiesto di restare anonimo. C’è tanta bellezza anche in lui).


Questo va condiviso! Però evito di suggerirti altre perle di saggezza, potresti morirci soffocato sotto